giovedì 13 settembre 2007

Meglio il disordine

Secondo E. Abrahamson il disordine conferisce sei vantaggi: una maggiore adattabilità ai cambiamenti ambientali; consente di avere a disposizione un numero maggiore e vario di elementi; aiuta l’armonia e lo scambio con il mondo esterno; permette una maggiore creatività attraverso la sovrapposizione e l'incontro casuale degli oggetti; permette un risparmio di risorse; è più difficile da imitare o da attaccare.
Dallo stesso articolo di Focus da cui ho tratto queste informazioni, apprendo anche che il disordine è un ottimo sistema di archiviazione. E’ una cosa che ho sempre avuto in testa anche se non ne ero perfettamente consapevole: le carte importanti o quelle più urgenti “galleggiano” sulle altre.

Che devo dire? Sono cose che consolano.

1 commento:

Frida ha detto...

Penso che farei bene a leggere Focus più spesso ;-)
Ciao,
Frida