martedì 17 giugno 2008

Salvate il panda!

Da un paio di giorni continuo a ripetermi mentalmente questa frase. Salvate il panda! la sinistra siciliana che sembra veramente una specie in via di estinzione.
I numeri, veramente plebiscitari, fanno temere un'estinzione e auspicare la creazione di una riserva naturale dove far sopravvivere ed eventualmente riprodurre gli ultimi esponenti della sinistra siciliana.
Mi chiedo però cosa hanno fatto e cosa faranno questi epigoni della sinistra per meritare di sopravvivere? Nulla o quasi penso.
Soprattutto credo che abbiano perso il contatto con i poveri e gli oppressi (e ce ne sono: dalla mafia, dagli usurai, dai datori di lavoro, dai cento favori che vengono resi in luogo di mille diritti) e hanno perso la capacità fondamentale di candidare gente presentabile e coraggiosa.
Ora l'unica possibilità in Sicilia è di chiudere questa gente nella riserva e cominciare a pensare ai modi in cui possiamo fare da noi, che siamo uomini qualunque, ma non qualunquisti.
Spero di non aver detto stupidaggini e che qualcuno alzi la mano :-)

3 commenti:

Frida ha detto...

Caro I., dunque, ricapitolando (tra le cose dette qui, e quelle dette "alla mia riva") io avevo detto che la sinistra, da noi, era stata "cancellata", Dario mi risponde che è solo "sommersa" e tu ora dici che è un "panda" da riserva..!! Certo che siamo messi male!.. Io mi auguro di non avere ragione, e che abbiate ragione voi due. Quanto a Giarre, al buon risultato di una persona "presentabile" candidata dal PD (e io mi attacco a questa flebile speranza di vittoria al ballottaggio..), hai ragione: uno dei motivi della debacle di questa sinistra, quella siciliana e catanese, più delle altre, è stato proprio quello di non avere avuto il coraggio di "mollare" vecchi nomi e vecchie facce e soliti "schemi", ormai poco credibili..
Ora, che i giochi sono chiusi, o quasi(resta qualche ballottaggio dall'esito incertissimo e che molto dipenderà dalle lotte intestine del centro-destra..)la rivincita sarà difficilissima..Tu sai bene che qui, più che altrove, la politica è considerata una giostra dove chi sale non scende più, anche per generazioni..Dunque, pazienza..e coraggio!..E poi..chiudiamoli pure, se vuoi, in una riserva, ma possibilmente evitiamo di farli accoppiare..almeno non tra di loro..chè, in questo caso, sarebbe auspicabile un salutare "imbastardimento"..:)e vediamo se, senza di loro, possiamo stare, e anche meglio..da "persone qualunque", ma MAI QUALUNQUISTI!Ok!
Bene, ora, se di "stupidaggini" si è trattato, mi sa che le ho dette anch'io..:-)e..aspetto anch'io critiche e/o smentite

Dario D'Angelo ha detto...

Credo basterebbe solo marcare le differenze... c'era un generale a Palermo che rifiutava la "corte" della mondanità cittadina, c'era un giornalista a Catania che tentava di parlare di fatti fuori dal monopolio informativo imperante nella sua città... Quale presentabilità per un Cardinale qualsiasi (padre o figlia non fa differenza visto che la logica è quella del clientelismo più sfacciato)? Quale presentabilità per una Finocchiaro che si circonda di elementi a dir poco associabili a vecchi poteri? Si è creduto di poter vincere utilizzando le stesse tecniche dell'avversario, riducendo la politica a mercato, ma se io vado al mercato tra copia e originale, a parità di costo, non ho dubbi...
e se la mia moneta è diversa non compro nulla :-)

Il cane di Jack ha detto...

Ragazzi, scusate se per motivi di tempo e scazzamento non ho risposto subito ai vostri gentilissimi commenti. Il fatto è che siamo in sintonia e io, con l'umore tetro che mi ritrovo in questi giorni, non mi sentivo di aggiungere nulla.
Un abbraccio a tutti e due
I.