mercoledì 2 aprile 2008

Cessato allarme!

Il seguito molto interessante al post di ieri, lo trovate qui
Questa cosa mi sta facendo riflettere molto. Io penso che la cattiva informazione abbia esempi non solo nel campo della scienza, ma anche in tutti gli altri (economia, politica... anche sport :-). Io che mi sforzo di essere un ottimista, però non attribuisco la colpa di un informazione scadente e parziale solo alla malafede dell'"informatore" (giornalista o altro), ma anche e sopratutto alla sua ignoranza e alle terribili semplificazioni in cui si incorre nel trattare argomenti difficili. Ma dobbiamo riconoscere che anche noi informati diamo spesso un contributo alla cattiva informazione, rifiutando letteralmente di accendere il cervello. La prossima volta che ascoltate Grillo sulle centrali nucleari e sugli inceneritori (per fare due esempi), vi prego, ascoltate anche altre campane. Valutate i pro e i contro, immaginate il mondo com'è e come sta diventando e come potrebbe essere e diventare se agiamo in un determinato modo piuttosto che in un altro (soprattutto se non agiamo affatto e ci opponiamo sempre a tutto quello che si fa).
Saluti a tutti

4 commenti:

giulia ha detto...

Hai davvero ragione. Si fanno delle terribili semplificazioni su tutto e noi accettiamo tutto passivamente. Dobbiamo riaccendere il cervello, Giulia

Il cane di Jack ha detto...

Accendere il cervello non è facile e poi sono una miriade le informazioni di cui avremmo bisogno per ragionare bene. Di certo però non possiamo lasciarci andare senza fare tentativi di guardare il mondo almeno con gli occhi del buon senso. Un mio amico qualche tempo fa, a me che parlavo preoccupato dei campi magnetici generati dalle antenne dei telefonini, rispondeva (eravamo pendolari sul treno) che il campo magnetico generato dal cavo dell'alta tensione sui binari è ben più alto. Non sono un tecnico ma l'argomento mi sembra abbastanza di buon senso. Uno per esempio può dire che nelle vicinanze di una diga, aumenta il tasso di un certo tipo di tumori, ma questo non significa affatto che la causa sia la diga... e così via.
Io non ho una posizione dogmatica nei confronti di inceneritori e centrali nucleari, ma preferisco la raccolta differenziata, i gassificatori e le fonti alternative. Tuttavia non vi è una alternativa vera e propria, per esempio, tra nucleare, fonti rinnovabili e fonti fossili. L'alternativa forse è tra dipendere e diversificare. Tra il non fare nulla e il fare politiche complesse.
Ciao cara Giulia e grazie di essere passata.
I.

EveRBerZ ha detto...

Io lo dico spesso anche nel mio blog mi trovi concorde caro I.
C'è su youtube un' intervista a Giulietto Chiesa intervistato da arcoiris.tv che dice questa frase: "In televisione non crede a niente, neanche a quello che vi sto dicendo io adesso, sottoponete tutto a vaglio critico". Dovrebbero scriverla in tutte le scuole, per le strade e nei promemoria dei cellulari. Saluti

Il cane di Jack ha detto...

Si caro Ever. Se non si esercita un sano senso critico si finisce con il credere a tutto o non credere più a niente!
Ciao e grazie della visita.
I.