lunedì 22 dicembre 2008

Auguri al Paese

Mi chiedo se sarei potuto nascere altrove. Penso di no. Avevo bisogno di questi gardini di limoni e di questo cielo. Avevo anche bisogno di vedere di tanto in tanto quelle sottili lingue rosse che scendono dalle bocche della nostra montagna. Tu sei una presenza impossibile: dovrei estrometterti ed espellerti ed avere una relazione normale come quelle che si vedono nei telefilm americani; amare una montagna che sputa fuoco, tenere la sua immagine su questa specie di gigantesco comodino che è la mia terra, non ha senso. Tanto lo so che sei di un altro e il fatto di ricordarmelo ogni mattino non mi fa bene. Adesso sto notando di me che sono cresciuto tra le incompiute. Forse per questo mi sono abituato a questa forma mentis. Non mi piace per niente completare le cose. Restano queste strutture, costate molti soldi, lavoro e fatica e io che non riesco a finire mai niente. Ora sono qua davanti al mio computer e ti penso, penso a quella tua strada dritta che hanno chiamato Corso Italia, ti penso come a due occhi sbilenchi, uno più grande e uno cchiu nicareddu, vicino al mare. Da lontano non si vede la sporcizia delle tue strade e il grigiore dei tuoi abitanti. Ma sono convinto che basterebbe sverniciare il grigio ed il nero e subito uscirebbero fuori i colori, che sono di sotto e tutto sembrerebbe subito più luminoso e pulito.
Sei di un altro? Si lo so che sei di un altro e che lui è geloso. Ma rimango lo stesso legato a questo traffico di macchine, a questo pastificio in mezzo al paese, ai massi del lungomare di Riposto, al pigno e alla cerza del panorama della mia infanzia. Lo vuoi capire o no che ti amo? Dovrei anche dirtelo? Si magari un giorno troverò il coraggio e te lo dirò. Intanto ti auguro buon Natale, Stratuni di petra nivura, a tia e a tutti i tuoi cari.
I.

8 commenti:

riri ha detto...

Auguri al nostro paese, così..indifeso..alla nostra terra amara .. bella e struggente, come il canto di un usignolo, auguri a chi ci crede, a chi pensa di essere migliore, auguri a chi si duole.....auguri a chi ama....
Auguri ad un amico, che adora gli animali, che ha il mare di fronte ed il sapore del sale...

Frida ha detto...

Molto bello questo tuo scritto, un vero atto d'amore verso il proprio paese, i propri luoghi di origine, le proprie memorie, le gioie, i dolori e gli affetti..
Tanti blog-auguri :-) di buon Natale e un bacio
Frida

Il cane di Jack ha detto...

Grazie Riri, un abbraccio forte forte e tantissimi auguri, anche al tuo Nicola.
Grazie di quanto hai detto, Frida. Tantissimi e carissimi auguri anche a te!

Nicolanondoc ha detto...

Solo un augurio.....solo un augurio ed un caro saluto.

Il cane di Jack ha detto...

Grazie Nicola, un abbraccio e tantissimi auguri di buone feste!

Mario ha detto...

Ciao cane di Jack, è davvero un bell'intervento, non c'è che dire... Anch'io sono un amante della nostra città e vi ho dedicato un blog che ti invito a visitare. Grazie mille e complimenti per lo scritto

www.lafinestrasugiarre.blogspot.com

riri ha detto...

Un augurio di buon anno..
un abbraccio.

Il cane di Jack ha detto...

@ -Rosy: Auguri anche a te Cara Rosi. Buon anno, buon anno, buon anno!
@ Mario: Si Mario, avevo già visto il tuo blog. E' molto interessante ed è importante che usiamo questo nuovo strumento, che è internet, per cercare di sverniciare un po' il grigio dei nostri paesi, non tanto perché seduti dietro ai nostri monitor possiamo sperare di cambiare le cose, quanto perché possiamo cercare di creare un flusso di idee da impiegare poi nella vita reale per migliorare l'esistente e e una rete di persone libere e pensanti.
Un abbraccio e tanti auguri.
Isidoro