Dobbiamo ricordare però un altro fascismo, quello di Mussolini, che non esitò ad usare il gas iprite nella guerra contro lo Stato Etiope.
"Nel 1928 l'Italia fascista utilizzò gas asfissianti come il fosgene e bombe caricate ad iprite per reprimere i ribelli in Sirtica (Libia). Nel 1935 usò l'iprite ed altre armi chimiche durante l'invasione dell'Etiopia nella guerra d'Etiopia. Ignorando il Protocollo di Ginevra firmato il 17 giugno 1925 l'aviazione militare italiana, autorizzata da Mussolini, ha utilizzato ingenti quantità di l'iprite, fosgene, arsine. Una reale stima dei danni provocati dall'impiego di tali armi è difficilmente calcolabile perché gli archivi militari sono stati colpevolmente resi inaccessibili dalle autorità italiane per molti anni. Per avere un'ammissione formale da parte della Repubblica Italiana dell'impiego di armi proibite nella campagna coloniale in Africa Orientale si dovrà attendere, il governo tecnico guidato da Lamberto Dini in carica tra il 1995 ed il 1996." (fonte wikipedia - voce armi chimiche)
Non che l'Italia fascista fosse l'unico stato europeo a utilizzare questo tipo di armi, ma vorrei ricordare questa cosa, tra le altre, ai nipotini di Mussolini che ancora oggi giocano a fare il saluto romano.
Aggiungo il seguente link (11/05/2008)
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1995/11/02/000e.html
"Nel 1928 l'Italia fascista utilizzò gas asfissianti come il fosgene e bombe caricate ad iprite per reprimere i ribelli in Sirtica (Libia). Nel 1935 usò l'iprite ed altre armi chimiche durante l'invasione dell'Etiopia nella guerra d'Etiopia. Ignorando il Protocollo di Ginevra firmato il 17 giugno 1925 l'aviazione militare italiana, autorizzata da Mussolini, ha utilizzato ingenti quantità di l'iprite, fosgene, arsine. Una reale stima dei danni provocati dall'impiego di tali armi è difficilmente calcolabile perché gli archivi militari sono stati colpevolmente resi inaccessibili dalle autorità italiane per molti anni. Per avere un'ammissione formale da parte della Repubblica Italiana dell'impiego di armi proibite nella campagna coloniale in Africa Orientale si dovrà attendere, il governo tecnico guidato da Lamberto Dini in carica tra il 1995 ed il 1996." (fonte wikipedia - voce armi chimiche)
Non che l'Italia fascista fosse l'unico stato europeo a utilizzare questo tipo di armi, ma vorrei ricordare questa cosa, tra le altre, ai nipotini di Mussolini che ancora oggi giocano a fare il saluto romano.
Aggiungo il seguente link (11/05/2008)