domenica 25 maggio 2008

Comunicazione di servizio

Si è appena guastata la linea telefonica di casa mia. Se è come ad aprile, domani si guasterà la linea adsl. Insomma non so a chi possa interessare, ma potrei non esserci per qualche giorno :-)

sabato 24 maggio 2008

Ma gli zingari sono ladri di bambini?

Quella degli zingari ladri di bambini è certamente una leggenda metropolitana. A riprova di ciò posso dire che del fenomeno non si trova traccia nel sito della Polizia di Stato a questo link.
Per completezza vorrei però riportare un altro problema che è quello dello sfruttamento dei minori nel fenomeno dell'accattonaggio.
A me sembrano due fenomeni diversi, anche se il secondo è abbastanza odioso: tuttavia la risposta non può essere l'odio nei confronti di una minoranza, ma l'impegno da parte di tutti per l'integrazione e per il ripristino della legalità in questo nostro disgraziato paese.
Poi sono convinto anche che la sicurezza parte dalle famiglie e dalla scuola.
Sicuramente non solo dal dispiegamento di sempre maggiori forze di polizia, tanto è vero che, pur essendo l'Italia uno dei paesi che ha più poliziotti al mondo in proporzione alla popolazione, non si può dire che sia uno di quelli che ha meno criminalità.
Vorrei anche segnalare questo post dell'amica Frida.

giovedì 22 maggio 2008

Il dilemma nucleare

Secondo me il problema dell'energia è fondamentale. Gli attuali livelli di vita e di industrializzazione richiedono quantità di energia sempre maggiori o, quanto meno, un uso sempre più efficiente delle fonti attualmente disponibili. Senza energia a buon mercato la qualità della vita crolla drasticamente e questo è molto pericoloso anche per la democrazia e la libertà.
In questo stesso blog, in passato, ho detto che non sono contrario per partito preso al nucleare. Del resto in Francia sono attive ben venti centrali nucleari; in Germania, 12; in Svizzera, 4; in Slovenia, una. E questo solo per citare i paesi più vicini. Il problema delle scorie lo hanno tutti e comunque, secondo me è impossibile stimare comparativamente l'impatto inquinante di una centrale a carbone con quello di una nucleare, posto che la maggior parte delle scorie inquinanti di una centrale termoelettrica tradizionale o a carbone se ne vanno in atmosfera.
Tuttavia a me pare che per l'Italia sia ormai troppo tardi per un tardivo ravvedimento in materia di energia atomica.
Intanto sembra che le centrali nucleari non siano affatto una soluzione più economica per la produzione di energia: non rispetto al carbone ma più di altre fonti considerate più pulite come il gas o l'eolico.
In ogni caso, per costruire una centrale nucleare occorrono tecnicamente almeno 50 mesi. Ma se consideriamo tutto l'iter politico burocratico, occorre un tempo molto maggiore: per esempio, l'iter per la costruzione di una centrale nucleare in Finlandia è iniziato nel 1998 con la valutazione di impatto ambientale, ma i lavori si concluderanno nel 2010 - 2011. Questo comporta anche pesantissime conseguenze sul piano dei costi e, in ultima analisi, gioca anche a sfavore della convenienza economica dell'operazione.
Inoltre, se oggi in Italia di decidesse di soddisfare tutto il bisogno energetico con il nucleare, si dovrebbero costruire almeno 28 centrali da 1600 MW ciascuna, ma se ne potrebbero realizzare (considerato anche l'altissimo bisogno di acqua dell'impianto con conseguente necessità di ubicare gli impianti vicino a grandi corsi d'acqua) solo una decina; tutto questo, ammesso che si cominciasse immediatamente, potrebbe andare a regime fra una decina di anni: troppo tardi rispetto all'attuale situazione di deficit energetico con costi enormemente crescenti del petrolio e delle altre fonti. Due più due fa quattro: malgrado qualcuno voglia stupirci con effetti speciali, ci dovremmo rassegnare all'idea che solo il risparmio è l'unica soluzione realmente praticabile in tempi brevi e che forse una certa riduzione dei livelli di consumo è inevitabile.
Questo non significa che non si dovrebbe cominciare a lavorare per il futuro, senza pregiudizi e senza demonizzazioni.

***
Ho tratto la maggior parte delle informazioni dall'ultimo numero di Focus (Focus 188 - giugno 2008) e dalla voce di Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Abbandono_dell'energia_nucleare

martedì 20 maggio 2008

Rom

Certo che i rom sono un capro espiatorio ideale. Anche in Sicilia possono essere usati per far dimenticare alla gente che esiste la mafia e che le rapine e le estorsioni sono commesse per la stragrande maggioranza da italiani.
Ai Rom che rubano i bambini io purtroppo non ho mai creduto. Dico purtroppo perché a questo punto mi piacerebbe pure smettere di usare il cervello e appiattirmi sulle posizioni e sulle credenze della maggioranza. Ma a me sembra fuori di ogni sensatezza credere che un popolo per tradizione culturale si dedichi al furto di bambini: forse non ne fanno già tanti loro? Che scopo avrebbe? Avere delle bocche in più da sfamare? Scherziamo?
Magari non c'è nessuno che dice niente se i bambini rom non vanno a scuola o se vengono strumentalizzati a scopo di mendacio: per esempio io queste cose non le approvo perché penso che i bambini dei Rom siano esattamente uguali ai miei nipoti e a tutti gli altri bambini italiani e abbiano esattamente gli stessi diritti e necessità di tutela: ma su questo nessuno dice niente.
Riporto qui due articoli del quotidiano "La Sicilia" apparsi su sito web dello stesso

1.
2.

A me sembrano due esempi di quello che il giornalismo manipolativo può fare; e pensare che c'è chi accusa Travaglio di manipolare la gente.

lunedì 19 maggio 2008

Un progetto definitivo per il ponte?

Parola di Pietro Ciucci: entro il 2009 potremmo avere un progetto definitivo per il ponte.
Entro il 2009 potremmo avere un progetto definitivo? E quello che da anni ci propinano come definitivo, allora cos'è? un progetto di massima? Non è un progetto esecutivo?
Forse vorrei che ci costruissero una centrale nucleare in quella zona ad altissima sismicità. Forse sarebbe più sicura...

lunedì 12 maggio 2008

Repost: Monnezza, inceneritori e gassificatori

Oggi leggevo sul quotidiano La Sicilia che il nuovo ministro Prestigiacomo vuole rilanciare il progetto dei quattro inceneritori (chiamiamoli con il loro nome) in Sicilia. Spero che sappia che esistono anche tecnologie innovative e molto meno inquinanti, cercherò di farglielo sapere, magari attraverso una mail al Ministero dell'Ambiente. Intanto provvedo a rimettere questo post del 10/03/2008:

La spazzatura è un problema epocale. Probabilmente il problema sarà ricordato nei libri di storia. Per quanto posso pensare io, a prescindere da facili prese di posizioni ideologiche e pseudoambientaliste, la questione va affrontata con un certo ordine mentale e anche con un po' di sano pragmatismo.
Intanto voglio dire che il livello dei consumi della nostra società è troppo alto: ovviamente stiamo consumando troppe risorse e producendo al contempo troppi prodotti di scarto. Siamo anche in troppi. Tuttavia convincere la gente ormai abituata a un certo livello (quantitativo non qualitativo) di vita ad abbassare le proprie pretese mi sembra impossibile, come non mi sembrano esistere le condizioni in questo momento storico per un capitalismo dal volto umano (visto che il socialismo dal volto umano sembra essere stato inghiottito dalla storia).
Allora ciò posto, nell'ordine le soluzioni al problema dei rifiuti, mi sembrano queste:
Lasciare tutto com'è e sperare che il mondo si riempia di monnezza dopo la nostra dipartita, lasciando ai nostri figli questa bella gatta da pelare
Fare una politica integrata della monnezza: Naturalmente il fattore economico avrà la sua incidenza e dobbiamo tener presente che riciclare ha un certo costo e anche un certo impatto ambientale (del quale non ho la competenza per parlare, pur sapendo che esiste).
Tuttavia la raccolta differenziata di tutti gli scarti che è economico riciclare mi sembra il presupposto di tutto, senza del quale ogni politica dei rifiuti potrà essere considerata in malafede.
Per quanto riguarda tutti gli altri "rimedi", dopo qualche lettura su internet, mi sono fatto l'idea che gli inceneritori rappresentano una soluzione obsoleta rispetto all'attuale tecnologia dei gassificatori. Questi hanno una produzione di emissioni inquinanti molto più bassa e possono dare un buon contributo in termini di produzione energetica. In ogni caso meglio di lasciare i rifiuti per strada, mandarli all'estero, bruciarli o buttarli in discarica.
Segnalo queste due voci della solita wikipedia,
http://it.wikipedia.org/wiki/Gassificatore
http://it.wikipedia.org/wiki/Inceneritore
Saluti
I.

domenica 11 maggio 2008

Censura

Da questo momento in poi su questo blog è attivata la moderazione dei commenti: significa che il blog è mio e chi vuole dire cose insensate tipo che il NY Times è un giornale di sinistra radicale o che quando c'era berlusconi non c'era debito pubblico e stavamo tutti benissimo, chi insomma vuole fare umorismo, può benissimo aprirsi un blog :-)
Un saluto cordiale a tutti e anche agli umoristi ...

Tesoretto

A fine 2007 il debito pubblico italiano aveva raggiunto la cifra astronomica di 1.596.762 milioni di euro, a fronte di un prodotto interno lordo di 1.535.540 di euro. Evidentemente si tratta di una cifra stratosferica.
Di seguito il grafico che illustra l'andamento del rapporto tra debito pubblico e PIL in Italia negli ultimi anni (Fonte: sito del Ministero del Tesoro a questo link)


Evidentemente, su questo debito, l'Italia paga una quota di interessi molto alta. Non vorrei dire balordaggini ma ho fatto quattro conti, cosa nella quale non sono molto bravo, e considerato un rendimento medio dei titoli di stato al 4,14 %, ho ottenuto un risultato di circa 56.000 milioni di euro.
Ora, nella valutazione del governo prodi si dovrebbero tenere in considerazione anche i dati della tabella che ho riportato: sfido chiunque a fare meglio in meno di due anni e in periodo di piena crisi finanziaria mondiale (è appena scoppiata la bolla speculativa dei mutui).
Però, ad onor del vero, come può vedere chiunque, quella del tesoretto è stata una bella invenzione linguistica, ma nulla di più.
Altro che tesoretto penso io, qui siamo nella cacca fino al collo!