venerdì 3 aprile 2015

Il fumo




Il fumo provoca il cancro
fa puzzare l'alito
raggrinzisce la pelle.
Lo sconsiglierei alle donne perché le rende brutte e maleodoranti e le costringe a usare profumi troppo intensi.
E mi accorgo di essere stato per tutta la mia vita vittima di dipendenze: dipendevo dai genitori per il cibo e oggi dipendo dal cibo, ma non solo nel senso che introduco del cibo nel mio corpo per sostentarlo. Dipendo dalle donne per il sesso e in fin dei conti ho sempre dovuto sopportare le loro voglie e i loro capricci; quando non ho dovuto affrontare terribili crisi di astinenza.
Sono dipeso dal fumo per calmare tutte le mie fami.
Cosa avrei fatto però se non fossi dipeso da niente?
Mi sarei annoiato come mi sto annoiando ora.

giovedì 2 aprile 2015

Diecimila passi

Vorrei fare diecimila passi almeno per tutto il resto della mia vita.

Fantozzi: Martellata sul dito




 Mi andava di riprendere con una cosa leggera. Spero che vi abbia fatto ridere quanto fa ridere me ogni volta che lo rivedo...

martedì 31 marzo 2015

Il pinguino imperatore



In mezzo alle bianche distese, alle banchise polari, io, l'imperatore, avanzo elegante della mia livrea in nero e in bianco.


Il piacere







Che confusione.




Che confusione, sarà perché non t'amo.

Oggi posso ritornare

Ho disattivato per il momento il mio profilo fb. Forse posso tornare a scrivere. Potrebbe essere questa la mia fecondità.

lunedì 30 marzo 2015

Qualcosa sugli specchi

Ora posso dire di sapere qualcosa sugli specchi.
Il cervello di uno specchio è uno specchio e le mani e i piedi e la bocca di uno specchio sono specchi.
Uno specchio non esiste mai singolarmente: girano l'universo in gruppi di due, di tre o di quattro, di cinque o più: ma la loro struttura impone che un lato debba rimanere sempre aperto per lasciare entrare immagini.
Gli specchi si alimentano di visioni.
Gli specchi si riproducono trasformando in specchi chi vi acconsenta. Non hanno una riproduzione sessuata e questo li rende molto più liberi e buoni di quanto sarebbero altrimenti.
Gli specchi girano l'universo in cerca di creature senzienti che acconsentano a diventare specchi.
Uno specchio rimasto solo torna spesso desidera tornare alla sua natura antecendente.
Gli specchi amano la natura in movimento e la bellezza.
La coscienza di uno specchio è sempre lo specchio di qualcosa di altro.
Uno specchio o un gruppo di specchi non sono molto intelligenti presi singolarmente, ma tutti gli specchi formano un reticolo da cui promana un'altissima comprensione delle cose e della natura.
Il piano degli specchi è di creare una strada di specchi tra tutti i mondi abitati dell'universo.