sabato 29 novembre 2008

Conflitti di interesse e pornotax

Raddoppia l'Iva per Sky: il Pd 'Conflitto di interessi'
Decreto anti crisi, il governo prova a far cassa tassando il porno
Non c'è che dire siamo alla frutta!
Intanto, pur non essendo un fan di Murdoch, devo dire che queste piccole manovre non fanno altro che sottolineare l'attualità del problema del conflitto di interessi in Italia. Provvedimenti come questo non fanno altro che evidenziare il problema, ma è la situazione complessiva di Berlusconi politico e presidente che mina alle radici l'autorevolezza, anche internazionale, del nostro governo
La pornotax è una stupidaggine: a parte i casi evidenti, come si fa a stabilire se una scena di un film o un'immagine pubblicata su un giornale è porno o no. Si dovranno ingaggiare apposta dei critici cinematografici per stabilire se una scena è porno o è arte, oppure qualsiasi nudo di uomo o di donna o animali sarà considerato porno? Ai posteri l'ardua sentenza.

Via del campo

Tu dici che si vede che guardo le donne con occhi troppo vogliosi,che mi soffermo a guardare le loro curve e le loro forme. Tu dici che trapela che vorrei toccarle, abbracciarle e non solo abbracciarle e pensi anche che sia una cosa disdicevole. Ebbene lo penso anch'io. Ma vedi, ho anche troppa paura che i sentimenti possano demolire questo poco di vita. E' questo il mio peccato.


martedì 25 novembre 2008

Ottimismo che si commenta da sé

Da un articolo del Corriere online
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CRISI - All'assemblea degli industriali Berlusconi è tornato anche sull'argomento crisi, all'indomani dell'incontro a Palazzo Chigi durante il quale il governo ha illustrato il pacchetto messo a punto per risollevare i consumi. «L'ottimismo, il coraggio, la volontà e la speranza possono farci uscire e in fretta dalla crisi che domina da alcune settimane: se tutti mettessimo in campo lo stesso ottimismo, potremmo guardare con più sicurezza al futuro che ci aspetta» ha detto il Cavaliere, prendendo la parola all'assemblea generale dell'Unione industriali romani.
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DEBITO - Elogiando la propria squadra di governo («Mai nella storia italiana c'è stata una squadra così di ministri. Una squadra efficiente, impegnata ed entusiasta»), Berlusconi ha parlato anche del debito dell'Italia: «Il nostro è il più alto dei Paesi europei e cioè il 106%» ha detto il premier. «Siamo in una situazione più negativa rispetto a quella europea - ha aggiunto - non si dovrebbe dire ora ma credo che si debba tener conto nel considerarla l'eredità che ha ricevuto il nostro governo da quello precedente. Tra le difficoltà abbiamo ad esempio il fatto che i nostri prodotti hanno avuto un calo della convenienza pari al 50%».

domenica 23 novembre 2008

I tuoi fiori in Bad Guy

Rispondo a qualcuno con la stessa domanda che
mi ha fatto. Cosa significhi non lo so ancora:

sabato 22 novembre 2008

Dildo song

Era un pezzo che ero tentato di postarlo... :-)

Un parassita

giovedì 20 novembre 2008

Questo è un paese per vecchi ... e per raccomandati

Ci avevo pensato quando i due maggiori partiti hanno concordemente accettato il nome del giornalista Sergio Zavoli quale presidente della Commissione Vigilanza sulla Rai, implicitamente sancendo l'esclusione da quello che resta del circuito democratico dell'IDV. Peraltro sul Corriere ho trovato questo articolo firmato da Giancarlo Bosetti che esprime benissimo questo stesso concetto e altri ancora.
Questo è un paese per vecchi, dove i giovani sono esclusi dai gangli del potere e che, in piena crisi economica, si permette di sprecare le sue migliori e più fresche energie. I trentenni e i quarantenni che potrebbero a pieno titolo prendere in mano le redini della baracca, sono assenti, sonnambuli e invisibili.
D'altra parte le caste continuano a dominare il paese e a volte si appoggiano anche tra di loro. Si veda per esempio quello che succede a Messina in questo articolo firmato da Nino Luca.
Ma il sistema del candidato unico non era un metodo fascista o stalinista? E, mi chiedo, possibile che si trovano quelli che hanno le palle per emigrare all'estero e non se ne trova uno che le abbia per presentarsi ugualmente a un concorso, senza raccomandazioni e contro il parere degli amici degli amici, anche solo per il gusto sadico di scompigliare e disturbare questo gioco perverso.
Forse è vero che noi italiani (e noi siciliani in particolare) pagheremmo per lasciare le cose come stanno!
Cari saluti a tutti
I.

lunedì 17 novembre 2008

Le colpe mediche

Vi invito a leggere questo articolo del Corriere.
Di fronte a norme a tutela di una sola categoria e con la sanità italiana in fase di smantellamento, mi chiedo da dove nasca l'esigenza impellente di introdurre queste normative? Forse sono malizioso a pensare che si vuole favorire la categoria dei medici a sfavore della qualità del servizio reso agli utenti?
Mah!